Caffeomanzia: lettura dei fondi di caffè

Caffeomanzia: lettura dei fondi di caffè

sconosciuto

Proseguiamo con il nostro viaggio tra le antiche divinazioni ed in questo contenuto parleremo della caffeomanzia , cioè l’arte di prevedere il futuro attraverso la lettura dei fondi di caffè.
Questa divinazione ha origini antiche mesopotamiche e ottomane, si parla circa del XVII secolo, fino ad arrivare in Europa, con estrema diffusione, intorno al ‘800.
Quale tipo di caffè può essere usato per effettuare la lettura?
Tanto per cominciare per effettuare una buona lettura dei fondi di caffè si utilizza il caffè turco e non altri tipi di caffè. Nonostante le varie contraddizioni sull’argomento e i vari giudizi, il caffè espresso con Moka non è adatto per questo tipo di lettura, perché diventerebbe una divinazione a mio avviso “dozzinale” che non rispecchia la tradizione antica dell’oracolo stesso.
Avendo appena definito il fatto che la lettura si effettua con il metodo e con il caffè alla turca,  procediamo con la spiegazione pratica dell’oracolo.
Una volta preparato il caffè, secondo un metodo particolare, che non sto qui a citarvi in modo completo, bisogna far riposare per qualche minuto il caffè, versarlo nella tazza e lasciar depositare la polvere sul fondo. Una volta depositata, il cliente può bere il caffè.
Durante la degustazione il cliente deve concentrarsi intensamente sulla domanda che gli sta più a cuore: per un rapporto di coppia, una decisione professionale, un problema di affari o la possibilità o meno di raggiungere un obiettivo. Una volta sorseggiato, lasciando un po’ del residuo del caffè, l’operatore prenderà la tazzina del consultante la rovescerà completamente sul tavolo affinché avvenga il deposito dei fondi, attenderà qualche istante, prenderà la tazzina tra le mani e analizzerà in modo approfondito tutte le possibili figure che possono palesarsi. La tazzina va interpretata tutta, sia all’esterno che all’interno, piattino compreso.
Se, ad esempio, la parte esterna della tazzina ha dei residui di gocce, può indicare sofferenze e difficoltà che la persona ha dovuto affrontare nella vita e che ci è voluto tempo prima di superarle.
Analizzando l’interno della tazzina, nella parte in alto il simbolo può rappresentare eventi prossimi che dovrà affrontare il consultante, analizzando il fondo, il simbolo rappresenterà un evento che potrà verificarsi in un futuro più lontano.
Quanti e quali simboli possono sortire nell’oracolo?
Di simboli ce ne sono un’infinità, non basterebbe una pagina intera per citarli tutti, vi dico quali sono quelli più importanti e frequenti: un numero, un animale, un anello, un albero, un chiodo, una gabbia, un martello, un immagine di un uomo o di una donna, una nave, una scarpa, una valigia e tanti altri.
Ogni simbolo rivelato ha ovviamente un significato, favorevole o sfavorevole, significato che il caffeomante interpreterà e darà il giusto responso.
Come ogni tipo di divinazione, l’operatore dovrà tener conto sia dei simboli sortiti ma anche considerare le proprie percezioni. L’interpretazione è assolutamente personale e aldilà del simbolo stesso, l’operatore deve tener conto del proprio intuito e delle proprie capacità.
Per esperienza personale, se me lo chiedete, posso usare anche questo metodo che mi ha dato comunque buone soddisfazioni sui responsi dati.
Volete prendervi un caffè nel mio studio? Un caffè diverso ovviamente e siete curiosi? Venitemi a trovare, sicuramente avrete risposte importanti e potrò rivelarvi molte cose, vi basterà dire: “Alessio vengo a prendermi un caffè turco” ed io mi metterò subito all’opera per voi.

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